Vino Salento, le migliori varietà da degustare a tavola
| On Lug30,2022
Vino Salento, le migliori varietà da degustare a tavola
Vino Salento; breve viaggio nella tradizione enologica pugliese, con le migliori varietà di vini pugliesi.
I vini del Salento sono apprezzati per la loro intensità e robustezza, oltre ad essere parte di una storia millenaria in questi luoghi. La particolare conformazione fisica e climatica del territorio pugliese, ha favorito la coltivazione di vigneti con vitigni a bacca rossa, da cui si ottiene vini del Salento rossi più forti e corposi.
La cultura enologica della Puglia è sicuramente all’avanguardia in questo settore, e nel Salento, sono numerosissime le cantine produttrici. In totale, a livello regionale sono ben 28 le Denominazioni di Origine Controllata (vini pugliesi DOC).”
Vini Salento a tavola: le tipologie più pregiate
Il vino leccese è un must nel panorama vinicolo italiano ed europeo, sicuramente una leva di attrazione turistica non indifferente se si considera che il 70 per cento dei turisti italiani chiede di “visitare cantine e di fare esperienze enogastronomiche nel corso della propria vacanza“. La classificazione e quella classica divisa per tipologia di bianchi, frizzante e passito, rosati e vini rossi salentini rossi.
Vini salentini: il Negroamaro
Questa tipologia di vino salentino Niurumaru è molto popolare ed è entrata a far parte del Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 1970. Il Negroamaro si ottiene da un vitigno a bacca nera e viola che gli conferisce un intenso colore rosso violaceo scuro, quasi un nero ‘impenetrabile’. È un vino fortemente alcolico (intorno ai 13 gradi), con un aroma fruttato, capace di dare un gusto caldo, pieno e leggermente amarognolo.
Ecco alcune varietà di Negramaro pregiate, proposte dall’azienda L’Olivicola in questa selezione di vini tipici del Salento:
- Vino rosso Negroamaro Primo Passo Salento IGT
- Vino Rosso Negroamaro Otanari Salento IGT
- Vino Rosso Negroamaro Vignali Salento IGT
Vino del Salento: il Primitivo
Il Primitivo del Salento è un’altra varietà pregiata di vino dal carattere robusto e corposo. e aromatico. Il suo nome è indicativo della precoce maturazione dei suoi frutti, rispetto ad altre tipologie ed è la prima uva che si vendemmia a inizi settembre. Il vino Primitivo è il prodotto di un vitigno a bacca rossa e ha trovato nel Salento un territorio molto idoneo per crescere.
Il Primitivo salentino si può riconoscere della forma tipicamente rotonda dei suoi acini di colore blu. La gradazione alcolica è più forte del Negramaro (intorno ai 14 gradi), ma può essere ancora più elevata, se si lascia maturare l’uva più a lungo. Il colore è un rosso rubino intenso, con note violacee, dal sapore pieno e corposo, meno zuccherino rispetto al Negroamaro.
Un suggerimento per un ottimo Primitivo Salento proposto dalla salentina L’Olivicola è il Vino rosso Primitivo Vora Salento IGT , che offre un aroma intenso di more selvatiche e prugne e un gusto vigoroso.30



